IMMENSO
NULLA IO T’INVENTO
Raccolta poesie. L’AUTORE LIBRI FIRENZE
Mi perdo nel volo
di una rondine
libera nel cielo della sera
svanisco nel paradiso dei miei sogni
in un momento di speranza.
Raccogli silenzio la luce che aspetta
quell’infinito vuoto
che piange urla e cade
celeste nostalgia attraverso il tempo
trasformi un mondo di pioggia
in infinità di fiocchi di neve.
Immenso nulla io t’invento
tornando a casa…
Fermare la tempesta
del mare
con un muro di petali,
la furia del vento
con fragili fili di paglia.
Placare la mente infuriata
con teneri sentimenti e
non cercare la vita che nella speranza.
Bussare alla porta chiusa
con la voce del silenzio
desiderando si apra come il velo del sogno.
Fragile petalo senza artigli
nulla ti reggerà al ramo
che il vento scuote vorticosamente!
Forse crescerà un frutto splendido di primavera…
ma adesso non si può fermare la tempesta del mare
con un muro di petali,
la furia del vento
con fragili fili di paglia.
La
poetessa si dibatte fra pessimismo e misticismo, ma come in ogni essere
umano i suoi sentimenti vanno verso la leggerezza dolorosa e tesa fino
al sorriso, nel tentativo di porsi di fronte a tutti e a tutto (anche
di fronte a se stessa) con stupore e meraviglia, squarciando il velo
dell’indifferenza. È sempre “a un passo dall’infinito”
e come “la rondine vola libera nel cielo della sera” ed
“è sempre in viaggio verso la sua natia primavera”.