UMANITÀ
PASSWORD SCONOSCIUTA
Raccolta poesie.
Camicia
di forza chimica
Anima, anima…
tirata da fili di carbolitium…
sulla pelle viva non un tappeto verde
per coprire i sogni sospesi sugli abissi.
Anima, anima…
dov’è il tuo canto?
Gabbiano
ferito
Dolce amara
nostalgia
vita calpestata da sempre
sulle
rive del mar Litium
è svanito l’angelico volo…
sulle sue tracce agonizza ancora
anima che non può morire,
anima che non può volare
come un gabbiano ferito.
Oh quando verrai Luce
a squarciare i minuti eterni
di quest’anima sempre tesa
all’infinito Universo?
La
formazione umana, sociale e spirituale della poetessa trova in queste
liriche una espressione sublime volendo dare concretezza alla sacralità
insita in esseri che hanno diritto di appartenenza…
Qui il tema è quello drammatico della psichiatria… un mondo
del quale la poetessa fa parte doppiamente, come “malata”
e come dipendente dell’Azienda Sanitaria.
La catarsi dello scrivere accomuna le tante problematiche oggetto di
analisi profonda, accurata, evidenziando l’amore verso gli altri
per lenire le proprie e le altrui sofferenze.
Poesie
tratte dalla raccolta - premi
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